Amazon Echo Pop
Il modo più economico per avere Alexa in una stanza: timer, sveglie, meteo e controllo di luci e prese.
- Prezzo minimo
- Compatto, sta ovunque
- Suono adatto solo alla voce
- Niente hub per la casa smart
Un altoparlante intelligente deve prima di tutto capirti bene, e poi suonare bene: due cose che dipendono da microfoni e altoparlanti diversi. Qui trovi i modelli Amazon, Google e Sonos divisi per budget, da quelli per la cucina a quelli per ascoltare musica sul serio.
I prezzi su Amazon cambiano spesso: le fasce sono indicative, controlla sempre il prezzo aggiornato prima di comprare.
Un Echo non ha un microfono solo ma una schiera: il primo Echo ne aveva 7 disposti in cerchio. Il suono viaggia a circa 343 metri al secondo, quindi la tua voce arriva a ogni microfono con un ritardo diverso, di frazioni di millisecondo. Il processore combina i segnali compensando quei ritardi: i suoni che vengono dalla tua direzione si sommano e si rinforzano, quelli che arrivano da altre direzioni si attenuano. È il beamforming, lo stesso principio delle antenne radar, e permette di isolare la voce anche dall'altra parte della stanza.
Quando l'altoparlante sta riproducendo musica, i microfoni la sentono fortissima. Il dispositivo però conosce esattamente il segnale che sta mandando agli altoparlanti, quindi può sottrarlo da quello che registra: è la cancellazione dell'eco acustico. Rimane quello che non ha prodotto lui, cioè la tua voce. Per questo riesce a sentirti anche mentre la musica suona, entro certi limiti di volume.
Il riconoscimento della parola "Alexa" avviene sul dispositivo. Finché non la sente, l'audio non viene mandato ai server; dopo, la richiesta va nel cloud, dove viene interpretata: capire una frase detta liberamente richiede modelli linguistici troppo pesanti per il piccolo processore dello speaker, che si occupa solo di ascoltare bene e di riconoscere una parola. A volte il dispositivo si attiva per errore con parole simili, e per questo ogni Echo ha un tasto fisico che spegne i microfoni.
Scegli in base all'assistente che usi già: Alexa per i dispositivi Amazon e Sonos, Gemini per Google. Lampadine, prese e termostati devono essere compatibili, e lo standard Matter rende la scelta meno vincolante.
Per sveglie, timer e radio basta un modello piccolo. Per la musica guarda il numero di driver e la presenza di un woofer: un solo altoparlante a larga banda suona piatto e senza bassi.
Alcuni modelli fanno da hub Zigbee, Thread o Matter e collegano i dispositivi senza bridge aggiuntivi. Se vuoi automatizzare la casa, controlla questa voce nella scheda tecnica prima del prezzo.
Il modo più economico per avere Alexa in una stanza: timer, sveglie, meteo e controllo di luci e prese.
La sfera più diffusa: suono più pieno dell'Echo Pop, sensore di temperatura e funzioni per la casa smart.
Sistema a due vie con woofer e tweeter separati: secondo Amazon i bassi sono tre volte più intensi dell'Echo Dot di quinta generazione.
Uno schermo da 8 pollici per ricette, videochiamate, telecamere e controllo della casa con un tocco.
Il nuovo Echo Studio, più piccolo del modello precedente, con woofer, tre driver a gamma estesa e Dolby Atmos.
Audio stereo con un woofer e due tweeter, Alexa integrata e la possibilità di creare un impianto multiroom Sonos.
I microfoni sono sempre attivi per riconoscere la parola di attivazione, ma l'audio viene inviato ai server solo dopo. Puoi rivedere ed eliminare le registrazioni dall'app Alexa e spegnere i microfoni con il tasto fisico.
Sì. Senza internet funzionano al più alcune automazioni locali: le risposte, la musica in streaming e la maggior parte dei comandi passano dal cloud.
Con due Echo dello stesso modello sì, dall'app Alexa. Con i Sonos si fa dall'app Sonos, e puoi creare gruppi multiroom in più stanze.
Scegli in base allo smartphone e ai servizi che usi. Alexa ha moltissimi dispositivi compatibili per la casa; Google si integra meglio con Android, Calendar e YouTube Music.