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LA LISTA · BICICLETTE ELETTRICHE

Le migliori biciclette elettriche

Una bicicletta elettrica non va da sola: il motore aiuta solo mentre pedali, e quanto aiuta dipende da un sensore nascosto vicino ai pedali. Qui trovi come funziona, cosa leggere nella scheda tecnica e le e-bike giuste per ogni budget.

I prezzi su Amazon cambiano spesso: le fasce sono indicative, controlla sempre il prezzo aggiornato prima di comprare.

PRIMA DI SCEGLIERE · COME FUNZIONA

Come fa il motore di una e-bike a capire quanto spingi?

Il sensore di cadenza: conta i giri

Il sistema più semplice è il sensore di cadenza. Sul movimento centrale c'è un disco con dei magneti, spesso 12 a polarità alternata, e accanto un sensore a effetto Hall che li vede passare. Se i magneti scorrono, stai pedalando, e la frequenza dice quanto velocemente giri i pedali. Il controller allora dà al motore una potenza fissa, decisa dal livello di assistenza scelto sul display. Non sa però quanta forza stai facendo: pedalare piano in pianura o spingere in salita per lui è uguale. Per questo l'aiuto arriva dopo mezza pedalata e a volte sembra uno strattone.

Il sensore di coppia: pesa la tua spinta

Il sensore di coppia misura invece la forza. Sull'asse dei pedali ci sono estensimetri: piccole griglie conduttive che cambiano resistenza quando il metallo si deforma, anche in modo impercettibile. Più spingi, più l'asse si torce, più cambia il segnale. Il controller moltiplica la tua forza per un fattore che dipende dal livello di assistenza: se spingi forte in salita il motore spinge forte, se pedali leggero aiuta poco. Il risultato è una pedalata naturale, come avere le gambe più forti, e di solito anche più autonomia, perché il motore non lavora quando non serve.

I limiti di legge e dove sta il motore

In Italia, come nel resto dell'UE, una e-bike è una bicicletta solo se il motore ha 250 W di potenza nominale e smette di aiutare a 25 km/h. I numeri in Nm indicano la coppia massima, cioè la spinta in salita. Il motore può stare nel mozzo posteriore, più economico e silenzioso, oppure al centro, sui pedali: il motore centrale passa dalle marce della bici e sfrutta meglio la coppia sulle salite ripide.

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Sensore di coppia o di cadenza

È la differenza che si sente di più in sella. Con il sensore di coppia l'aiuto segue la tua spinta e la guida è naturale; con quello di cadenza l'aiuto è on/off e costa meno. Se la scheda non lo dice, quasi sempre è di cadenza.

Batteria in Wh

L'autonomia dipende dai wattora: si calcolano moltiplicando volt per ampereora (36 V x 13 Ah = 468 Wh). Le autonomie dichiarate valgono al livello di assistenza più basso; con assistenza media conviene contare su circa due terzi di quel valore.

Peso, ruote e telaio

Le e-bike pesano tra 22 e 33 kg: conta se devi portarla in casa per le scale. Le ruote fat da 4 pollici sono comode sullo sterrato ma più lente su asfalto. Controlla anche il carico massimo e l'altezza consigliata del ciclista.

Fino a 900 €

Per iniziare, con sensore di cadenza

Mountain bike

Eleglide M2

Front con forcella ammortizzata, ruote da 27,5 pollici, cambio a 24 velocità e freni a disco idraulici: tanta bici per il prezzo, per città e sterrati leggeri.

  • Freni a disco idraulici
  • Batteria rimovibile
  • Senza parafanghi né luce posteriore
  • Assistenza meno fluida di un sensore di coppia
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Più economica

Eleglide M1 Plus

La sorella più semplice della M2, con batteria da 468 Wh e un peso di circa 23 kg: per chi vuole una e-bike da tutti i giorni spendendo poco.

  • Prezzo contenuto
  • Relativamente leggera
  • Sensore di cadenza
  • Componenti di base
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900-1.400 €

Il salto al sensore di coppia

Da città

ENGWE P275 SE

City bike con sensore di coppia, motore nel mozzo da 42 Nm, cambio Shimano a 7 velocità e freni idraulici: pedalata fluida per gli spostamenti quotidiani.

  • Sensore di coppia reattivo
  • Freni a disco idraulici
  • Sulle salite più ripide fatica
  • Pesante da pedalare a motore spento (circa 24 kg)
Vedi prezzo su Amazon
Pieghevole fat

ENGWE EP-2 3.0 Boost

Pieghevole con ruote fat da 20 x 4 pollici, sensore di coppia, batteria da 648 Wh e forcella ammortizzata: va bene su asfalto e sterrato e si carica in auto.

  • Batteria grande e rimovibile
  • Freni idraulici con dischi da 180 mm
  • Pesa circa 32 kg
  • Ruote fat più lente su asfalto
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Oltre 1.400 €

Motore centrale per salite e lunghe distanze

Trekking urbano

ENGWE P275 ST

Motore centrale da 70 Nm con sensore di coppia integrato, batteria Samsung da 36 V e 19,2 Ah e cambio Shimano a 9 velocità: per chi fa tanti chilometri.

  • Motore centrale che usa le marce
  • Grande autonomia
  • Nessuna sospensione
  • Su Amazon la disponibilità va e viene
Vedi prezzo su Amazon
Full suspension

ENGWE L20 3.0 Pro

Telaio ribassato con sospensioni davanti e dietro, motore centrale da 100 Nm, batteria da 720 Wh e ricarica rapida: comoda e potente anche sulle salite.

  • Motore centrale molto potente
  • Sospensione anteriore e posteriore
  • Circa 33 kg
  • Si piega, ma non è pratica da piegare spesso
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PRIMA DI COMPRARE

Domande frequenti

Serve la targa o l'assicurazione per una e-bike?

No, se rispetta i limiti: motore da 250 W nominali, assistenza solo pedalando e fino a 25 km/h. Se il motore spinge senza pedalare o oltre i 25 km/h, per la legge non è più una bicicletta.

Quanto dura la batteria di una e-bike?

Le batterie al litio perdono capacità con i cicli di carica e con il calore. Conservarla tra il 30 e l'80% nei periodi di fermo e non lasciarla al sole o al gelo aiuta a farla durare più stagioni.

Si può pedalare con la batteria scarica?

Sì, ma la bici pesa 22-33 kg e i motori nel mozzo oppongono un po' di resistenza. In pianura si torna a casa, in salita si fatica parecchio.

Motore nel mozzo o centrale?

Il motore nel mozzo costa meno e richiede poca manutenzione. Quello centrale distribuisce meglio i pesi e sfrutta le marce, quindi rende di più in salita, ma consuma prima catena e pignoni.

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