Un drone sta fermo in aria perché un piccolo computer corregge di continuo la velocità dei motori, aiutato da GPS, barometro e telecamere puntate verso il basso. Qui capisci cosa conta tra peso, sensore e sicurezza, e quale modello scegliere per il tuo budget.
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PRIMA DI SCEGLIERE · COME FUNZIONA
Come fa un drone a stare fermo in aria?
Quattro eliche e nessun timone
Un quadricottero non ha alettoni né timoni: ha solo quattro motori. Due eliche girano in senso orario e due in senso antiorario, così le coppie di reazione si annullano e il drone non ruota su se stesso. Per restare fermo, la spinta totale delle eliche deve essere uguale al peso. Per salire tutti i motori accelerano; per spostarsi in avanti girano un po' più veloci quelli dietro e il drone si inclina; per ruotare accelera una coppia di eliche e rallenta l'altra. Tutto il controllo passa dalla velocità dei motori.
Il computer che corregge centinaia di volte al secondo
Il problema è che l'equilibrio è instabile: basta una raffica perché il drone si inclini. Dentro c'è una IMU, cioè giroscopi e accelerometri come quelli dello smartphone, che misura ogni minima rotazione. Il controllore di volo legge questi dati centinaia di volte al secondo e cambia di conseguenza i giri di ogni motore, prima che l'inclinazione diventi visibile. È lo stesso principio di quando tieni in equilibrio un bastone sul palmo: piccole correzioni continue.
GPS, barometro e telecamere rivolte in basso
La IMU sa come è inclinato il drone, ma non dove si trova, e col tempo accumula errori. Per questo il drone incrocia altri sensori: il GPS per la posizione, il barometro per la quota, le telecamere rivolte verso il suolo per vedere se sta scivolando. Nelle schede DJI la precisione in hovering è di circa ±0,1 m in verticale con il posizionamento visivo e ±0,5 m con quello satellitare. Il DJI Neo, che non ha GPS, si affida al sistema visivo: funziona bene vicino al suolo e con luce sufficiente, molto meno sull'acqua o al buio.
Sotto i 250 grammi le regole sono più leggere e in molti casi non serve l'attestato. Se il drone ha una telecamera, però, va comunque registrato l'operatore su D-Flight. Sopra i 250 g serve l'attestato A1/A3. Il peso non è un dettaglio: cambia cosa puoi fare il giorno dopo l'acquisto.
Sensore e gimbal
Più grande è il sensore, migliori sono le riprese al tramonto e nelle scene con forte contrasto: si va da 1/2,3 pollici dei modelli base a 1 pollice dei più costosi. Conta anche il gimbal: quello meccanico a 3 assi tiene l'orizzonte fermo anche col vento, quello a un asse si appoggia di più alla stabilizzazione elettronica.
Sensori anticollisione e autonomia
I modelli più economici non vedono gli ostacoli: se voli tra gli alberi, sei tu l'unico sistema di sicurezza. Il rilevamento a 360 gradi costa di più ma perdona molti errori. Per l'autonomia, i dati dichiarati sono misurati senza vento: nella realtà conta su qualche minuto in meno.
Fino a 300 €
Per iniziare a volare
Tascabile
DJI Neo
Pesa 135 grammi, registra in 4K a 30 fps e decolla e atterra sul palmo della mano, anche senza radiocomando: il modo più semplice per fare riprese di te stesso in movimento.
Il primo DJI con paraeliche integrale e pieghevole: 249 g, sensore da 1/1,3 pollici, foto da 48 MP e fino a 31 minuti di volo, con frenata automatica davanti agli ostacoli.
Paraeliche integrale, più sicuro vicino alle persone
Sensore più grande dei modelli base
Rilevamento ostacoli non a 360 gradi
La versione con radiocomando a schermo costa molto di più
Sensore da 1/1,3 pollici, video 4K HDR a 60 fps, rilevamento ostacoli a 360 gradi e trasmissione fino a 20 km: un drone da creator in meno di 250 grammi.
Porta un sensore da 1 pollice da 50 MP in un drone sotto i 250 grammi, con LiDAR frontale, rilevamento ostacoli in tutte le direzioni e fino a 36 minuti di volo.
Due fotocamere, una principale da 1 pollice e un medio tele, LiDAR frontale e fino a 45 minuti di volo: più stabile col vento grazie ai suoi 724 grammi.
Serve il patentino per un drone sotto i 250 grammi?
In molti casi no: l'attestato A1/A3 è richiesto dai 250 grammi in su. Restano però le regole di base, come il limite di 120 metri di quota e il divieto di sorvolare assembramenti di persone.
Devo registrarmi su D-Flight?
Sì, se il drone ha una telecamera, anche sotto i 250 grammi. Si registra l'operatore, cioè tu, e si applica sul drone il codice QR ricevuto. Una proposta UE del 2026 vorrebbe abbassare la soglia a 100 grammi anche per i droni senza telecamera.
L'assicurazione è obbligatoria?
In Italia la polizza di responsabilità civile è obbligatoria dal 2019 per le operazioni con droni, anche a uso ricreativo. Copre i danni a terzi, non il drone: per quello servono coperture a parte, come i piani di assistenza del produttore.
Cosa succede se il drone perde il segnale?
I modelli con GPS attivano il ritorno automatico al punto di decollo. Prima di volare conviene impostare un'altezza di ritorno superiore agli alberi e agli edifici della zona, soprattutto sui droni senza sensori anticollisione.