Hisense HS2100
Una 2.1 con subwoofer separato a un prezzo basso: il salto rispetto agli altoparlanti della TV si sente subito.
- Subwoofer separato a basso prezzo
- Facile da installare
- Niente Dolby Atmos
- Dettaglio limitato sugli alti
Una soundbar migliora l'audio della TV più di qualsiasi altra spesa, perché gli altoparlanti dei televisori sottili sono minuscoli. Qui trovi modelli da 2.1 a Dolby Atmos divisi per budget, con quanto surround puoi aspettarti davvero da ognuno.
I prezzi su Amazon cambiano spesso: le fasce sono indicative, controlla sempre il prezzo aggiornato prima di comprare.
Una soundbar non può mettere altoparlanti dietro di te, quindi usa la stanza. Alcuni driver sono orientati verso i lati: il suono rimbalza sulle pareti e ti arriva da una direzione diversa da quella della TV. Nelle soundbar Dolby Atmos ci sono anche driver rivolti verso l'alto, che fanno rimbalzare il suono sul soffitto per simulare gli effetti dall'alto. Funziona meglio con soffitti piani e rigidi tra circa 2,3 e 3,7 metri; i pannelli fonoassorbenti o i soffitti a volta riducono l'effetto.
Capiamo da dove arriva un suono per le minime differenze di tempo e di volume tra le due orecchie e per come la testa e le orecchie stesse filtrano le frequenze. Il processore della soundbar ricrea queste differenze nel segnale, e il cervello colloca il suono di lato anche se esce da davanti. È la virtualizzazione: funziona bene seduti al centro, molto meno se sei spostato di lato.
Una sigla come 5.1.2 indica 5 canali sul piano orizzontale, 1 subwoofer e 2 canali in altezza. La Sonos Arc Ultra, per esempio, ricrea un 9.1.4 con 14 driver in una sola barra. Più canali e driver danno una scena più ampia, ma una soundbar resta un'illusione: con dei veri diffusori posteriori il surround è più preciso, e molti modelli permettono di aggiungerli dopo. Il subwoofer, infine, riproduce le frequenze più basse, che l'orecchio fatica a localizzare: per questo può stare anche in un angolo della stanza.
Per dialoghi più chiari basta un 2.1 o un 3.1, dove il canale centrale è dedicato alle voci. Per film e serie con effetti dall'alto servono driver verso l'alto e il supporto Dolby Atmos.
Collega la soundbar alla porta HDMI eARC della TV: trasporta l'audio di tutte le sorgenti e permette di usare il telecomando del televisore. L'ottico funziona, ma non porta l'audio Dolby Atmos dalle app.
Un subwoofer separato dà bassi molto più profondi, ma va sistemato sul pavimento. In un condominio con pareti sottili, una barra senza subwoofer dà meno fastidio ai vicini.
Una 2.1 con subwoofer separato a un prezzo basso: il salto rispetto agli altoparlanti della TV si sente subito.
Una 2.1 da 300 W con subwoofer wireless, che si abbina in modo semplice alle TV Samsung.
Compatta e semplice, migliora voci e volume di TV piccole e medie, ideale con le chiavette Fire TV.
Dolby Atmos virtuale in una barra compatta, con Alexa integrata e la possibilità di aggiungere subwoofer e diffusori posteriori Sonos.
Un 3.1.2 con subwoofer wireless e driver verso l'alto: canale centrale per le voci e veri effetti Atmos dal soffitto.
Un 5.1.2 con subwoofer: tanti canali per la cifra, con il meglio della sua resa sulle TV Samsung recenti.
14 driver per un 9.1.4 in una sola barra, con il woofer Sound Motion che secondo Sonos raddoppia i bassi del vecchio Arc.
Un sistema 11.1.4 completo con subwoofer e diffusori posteriori inclusi: è quanto di più vicino a un impianto home theater vero.
Atmos con driver verso l'alto e una funzione che usa l'IA per mettere in primo piano i dialoghi, in una barra elegante.
Dipende da cosa guardi. Per notizie e serie i bassi della barra bastano; per film d'azione e concerti un subwoofer aggiunge le basse frequenze che una barra sottile non riesce a riprodurre.
Sì, sui contenuti che lo prevedono e con l'abbonamento giusto. La TV deve inoltrare l'audio Atmos tramite HDMI eARC: con il collegamento ottico non arriva.
Subito sotto la TV, centrata e senza oggetti davanti. Se la metti dentro un mobile chiuso, i driver laterali e quelli verso l'alto non riescono a far rimbalzare il suono.
Sì, quasi tutte hanno anche l'ingresso ottico o il Bluetooth. Perdi solo il controllo con il telecomando della TV e i formati audio più avanzati.