Un SSD NVMe legge i dati senza parti in movimento e parla col processore attraverso le linee PCIe, per questo un PC che lo monta si accende in pochi secondi. Qui capisci da dove viene tutta questa velocità e quale modello scegliere per il tuo computer e il tuo budget.
I prezzi su Amazon cambiano spesso: le fasce sono indicative, controlla sempre il prezzo aggiornato prima di comprare.
PRIMA DI SCEGLIERE · COME FUNZIONA
Perché un SSD è tanto più veloce di un hard disk?
Il problema dell'hard disk è meccanico
Un hard disk tiene i dati su piatti magnetici che girano, e per leggerli una testina deve spostarsi sulla traccia giusta e aspettare che il settore le passi sotto. A 7200 giri al minuto un giro dura 8,3 millisecondi, quindi in media si aspettano già 4 ms solo per la rotazione, più il tempo per spostare la testina. Il risultato è che un disco da 7200 giri fa intorno ai 75-80 accessi casuali al secondo. Finché leggi un file grande e continuo arriva a 150-250 MB/s, ma quando il sistema operativo chiede migliaia di file piccoli sparsi ovunque, crolla.
Memoria flash: niente da aspettare
Un SSD salva i dati in celle di memoria flash, cioè transistor che intrappolano una carica elettrica. Leggere una cella significa misurare una tensione, e non c'è niente che debba girare o spostarsi: l'accesso richiede decine di microsecondi invece di millisecondi. In più il controller lavora su molti chip in parallelo, come una cassa con decine di sportelli aperti insieme. Per questo un SSD NVMe moderno dichiara centinaia di migliaia di accessi casuali al secondo, migliaia di volte più di un hard disk.
Perché NVMe e non SATA
I primi SSD usavano il collegamento SATA, nato per gli hard disk, che si ferma intorno ai 550 MB/s. Gli SSD NVMe si collegano direttamente alle linee PCIe del processore, le stesse della scheda video: con PCIe 4.0 a quattro linee si arriva a circa 7000 MB/s, con PCIe 5.0 si superano i 14000 MB/s. Il protocollo NVMe poi gestisce migliaia di code di richieste in parallelo, adatte a una memoria che risponde così in fretta.
Un SSD PCIe 5.0 va più veloce solo se la scheda madre ha uno slot M.2 PCIe 5.0, presente sulle piattaforme desktop recenti. Negli usi di tutti i giorni e nei giochi la differenza con un buon PCIe 4.0 si nota poco: conta di più se sposti spesso file molto grandi.
DRAM, TLC e QLC
Nella scheda tecnica cerca il tipo di memoria: le celle TLC reggono meglio le scritture lunghe delle QLC, che rallentano quando la cache interna si riempie. Gli SSD senza DRAM usano un po' della RAM del PC (HMB) e sui modelli recenti vanno quasi come quelli con DRAM.
TBW e garanzia
Il TBW indica quanti terabyte puoi scrivere prima che la garanzia scada per usura: 600 TB su un 1 TB significa scrivere oltre 300 GB al giorno per cinque anni. Per un uso normale basta e avanza, ma una garanzia di 5 anni invece di 3 dice quanto il produttore si fida del suo disco.
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Come faccio a sapere se il mio PC supporta un SSD NVMe?
Controlla il manuale della scheda madre o del portatile: serve uno slot M.2 con chiave M che supporti PCIe/NVMe, non solo SATA. Verifica anche la lunghezza ammessa, quasi sempre 2280, cioè 22 mm per 80 mm.
Posso montare un SSD PCIe 5.0 in uno slot PCIe 4.0?
Sì, è compatibile, ma lavora alla velocità dello slot, quindi intorno ai 7000 MB/s. In quel caso conviene un buon PCIe 4.0, che costa meno e scalda meno.
Quale SSD serve per la PS5?
Sony indica un SSD M.2 NVMe PCIe 4.0, con velocità di lettura consigliata di almeno 5500 MB/s e un dissipatore. Tutti i modelli PCIe 4.0 di questa lista superano quella soglia; se il disco non ha il dissipatore, va aggiunto.
Serve il dissipatore?
Per un PCIe 4.0 in un desktop basta spesso quello della scheda madre. Per un PCIe 5.0 è necessario: sotto carico questi SSD scaldano e, se superano la temperatura limite, rallentano per proteggersi.