Un tablet si sceglie partendo da cosa ci farai: film e lettura, appunti con la penna o lavoro con la tastiera. Qui trovi Samsung, Apple, Lenovo e Xiaomi divisi per budget, con i limiti di ognuno detti chiaramente.
I prezzi su Amazon cambiano spesso: le fasce sono indicative, controlla sempre il prezzo aggiornato prima di comprare.
PRIMA DI SCEGLIERE · COME FUNZIONA
Perché lo schermo touch risponde al dito ma non al guanto?
Lo schermo è un condensatore
Sotto il vetro di un tablet c'è una griglia di elettrodi trasparenti, di solito in ossido di indio e stagno, disposti in righe e colonne. Ogni incrocio tra una riga e una colonna forma un piccolo condensatore: due conduttori separati da un isolante, che accumulano una quantità di carica nota. Il controller del touch misura questa capacità incrocio per incrocio, decine o centinaia di volte al secondo. È il sistema chiamato capacitivo proiettato, usato da quasi tutti i tablet e smartphone.
Il dito ruba un po' di campo elettrico
Il corpo umano è fatto per lo più di acqua salata ed è un buon conduttore. Quando avvicini il dito, una parte del campo elettrico tra gli elettrodi si chiude sul dito invece che sull'elettrodo vicino, e la capacità misurata in quel punto cambia di una frazione di picofarad. Il controller trova gli incroci in cui la variazione supera una soglia e calcola il centro della zona toccata: così riconosce anche più dita insieme e gesti come lo zoom.
Perché il guanto non funziona
Un guanto di lana o di pelle è un isolante e tiene il dito a qualche millimetro dal vetro. Il campo elettrico non riesce a raggiungere un conduttore, la capacità quasi non cambia e il controller non registra nessun tocco. I guanti per touch screen hanno fili conduttivi intrecciati sulla punta delle dita che fanno da ponte verso la pelle. Lo stesso principio spiega le penne: le penne passive hanno una punta conduttiva, mentre quelle attive come Apple Pencil e S Pen generano un proprio segnale elettrico e permettono di riconoscere la pressione.
Sistema e aggiornamenti
iPadOS ha le app per tablet più curate e gli iPad ricevono aggiornamenti per molti anni. Android costa meno e offre più libertà; controlla quanti anni di aggiornamenti promette il produttore.
Schermo
Per film e lettura conta la risoluzione: sopra il Full HD su 11 pollici il testo è nitido. Un refresh da 90-120 Hz rende lo scorrimento più fluido, l'OLED dà neri profondi ma costa di più.
Penna e tastiera
Se prendi appunti, verifica se la penna è inclusa e quale modello è compatibile: su iPad la Pencil si compra a parte, su molti Samsung la S Pen è in confezione.
Fino a 300 €
Per film, lettura e navigazione
Equilibrato
Samsung Galaxy Tab A11+
Schermo da 11 pollici a 90 Hz, quattro altoparlanti e slot microSD: il Samsung economico da salotto, per film, lettura e videochiamate.
Per mail, documenti, videochiamate e studio sì, soprattutto con una tastiera. Per programmi professionali specifici, gestione di molti file e alcune app da ufficio un computer resta più comodo.
Serve la versione con SIM?
Solo se usi il tablet spesso fuori casa senza Wi-Fi. Altrimenti puoi condividere la connessione dello smartphone e risparmiare la differenza di prezzo.
Quanta memoria scegliere?
128 GB bastano per app, foto e qualche film scaricato. Se il tablet non ha lo slot microSD, come gli iPad, valuta 256 GB se scarichi molti contenuti o giochi.
Il touch funziona con le mani bagnate?
Male. L'acqua conduce elettricità e il controller vede gocce e dito come tanti tocchi diversi. Alcuni tablet hanno algoritmi che riducono il problema, ma asciugare schermo e mani resta la soluzione.