Il Mentenauta · Scheda didatticaPrimaria · Scienze, Fisica
Come si forma l'arcobaleno?
L'arcobaleno si forma quando la luce del Sole entra nelle gocce di pioggia, viene deviata, rimbalza sul fondo della goccia ed esce di nuovo. Ogni colore viene deviato in modo leggermente diverso, così la luce bianca si apre nei suoi colori. Lo vediamo come un arco a circa 42 gradi, con il Sole alle spalle.
In breve
- La luce del Sole è formata da tutti i colori.
- Nella goccia la luce si piega, rimbalza e si piega di nuovo, e i colori si separano.
- L'arcobaleno si vede con il Sole alle spalle, a circa 42 gradi.
- Nell'arcobaleno secondario i colori sono invertiti.
Parole chiave
- Rifrazione: Il cambio di direzione della luce quando passa da un materiale a un altro, per esempio dall'aria all'acqua.
- Riflessione: Il rimbalzo della luce su una superficie, come su uno specchio.
- Dispersione: La separazione della luce bianca nei suoi colori, perché ogni colore viene deviato in modo diverso.
- Prisma: Un blocco di vetro trasparente che scompone la luce bianca nei colori.
- Spettro: L'insieme ordinato dei colori che compongono la luce.
Domande di verifica
- Quali sono i tre ingredienti necessari per vedere un arcobaleno?
- Che cosa succede a un raggio di luce quando entra in una goccia d'acqua?
- Perché a mezzogiorno d'estate non si vedono arcobaleni?
- Come sono disposti i colori nell'arcobaleno secondario?
Esperimento / attività
In una giornata di sole mettiti con il Sole alle spalle e chiedi a un adulto di spruzzare acqua nebulizzata con il tubo del giardino o con uno spruzzino. Muovi il getto finché davanti a te non compare un piccolo arcobaleno. Poi fai qualche passo di lato e osserva come l'arco si sposta insieme a te. Non guardare mai direttamente il Sole.