Il Mentenauta · Scheda didatticaMedie · Scienze, Fisica, Geografia
Perché le nuvole non cadono?
Le nuvole non cadono perché sono fatte di goccioline piccolissime, con un raggio di circa un centesimo di millimetro. Per gocce così piccole la resistenza dell'aria pesa più del loro peso: cadono a circa un centimetro al secondo, e le correnti d'aria che salgono, molto più veloci, le tengono sospese o le fanno risalire.
In breve
- Una nuvola pesa molto, ma il suo peso è diviso in miliardi di goccioline minuscole.
- Una gocciolina di nuvola cade a circa un centimetro al secondo.
- Le correnti d'aria che salgono sono più veloci e tengono su le goccioline.
- Quando le goccioline si uniscono e diventano gocce di pioggia, cadono.
Parole chiave
- Gocciolina di nuvola: Una goccia d'acqua liquida con un raggio di circa un centesimo di millimetro.
- Velocità limite: La velocità costante raggiunta da un corpo che cade quando la resistenza dell'aria bilancia il peso.
- Resistenza dell'aria: La forza con cui l'aria frena un oggetto che si muove al suo interno.
- Corrente ascendente: Un movimento d'aria verso l'alto, causato per esempio dal riscaldamento del suolo.
- Coalescenza: L'unione di più goccioline che si scontrano e formano una goccia più grande.
Domande di verifica
- Quanto pesa all'incirca un cumulo di un chilometro cubo?
- Perché una goccia più piccola cade più lentamente?
- Che ruolo hanno le correnti ascendenti?
- Che cosa succede quando le goccioline si uniscono?
Esperimento / attività
Prendi due fogli di carta uguali e appallottolane uno. Lasciali cadere insieme dalla stessa altezza: pesano uguale, ma il foglio aperto, che offre più resistenza all'aria, scende molto più piano. Poi tieni il foglio aperto sopra un termosifone acceso e osserva come l'aria calda che sale lo rallenta ancora.