Il Mentenauta · Scheda didatticaScuola media · Scienze
Perché lo sbadiglio è contagioso?
Lo sbadiglio è contagioso perché vedere, sentire o perfino leggere di qualcuno che sbadiglia fa scattare in noi lo stesso impulso, spesso senza accorgercene. Il contagio è più frequente tra familiari e amici, e per questo alcuni ricercatori lo collegano all'empatia; altri pensano che dipenda dall'attenzione che diamo ai volti noti. Una risposta definitiva non c'è.
In breve
- Uno sbadiglio dura in media circa sei secondi.
- Sbadigliamo già prima di nascere, quando siamo ancora nella pancia della mamma.
- Non si sa con certezza a cosa serva: le ipotesi principali sono il raffreddamento del cervello e l'attenzione.
- Lo sbadiglio contagia di più tra familiari e amici.
- I bambini di solito non vengono contagiati prima dei quattro o cinque anni.
Parole chiave
- Sbadiglio: Un'apertura ampia e involontaria della bocca con un respiro profondo seguito da un'espirazione lenta.
- Riflesso: Una risposta automatica del corpo che avviene senza che lo decidiamo.
- Contagio sociale: La tendenza a ripetere un comportamento dopo averlo visto fare da altre persone.
- Empatia: La capacità di capire e condividere le emozioni e gli stati d'animo degli altri.
- Ipotesi: Una possibile spiegazione di un fenomeno che deve ancora essere confermata dagli esperimenti.
Domande di verifica
- Quali sono le due ipotesi principali su a cosa serve lo sbadiglio?
- Perché alcuni ricercatori collegano lo sbadiglio contagioso all'empatia, e perché altri non sono d'accordo?
- Come progetteresti un esperimento per verificare se lo sbadiglio è contagioso?
Esperimento / attività
Dividete la classe in due gruppi: per tre minuti il primo guarda un video di persone che sbadigliano, il secondo un video di persone che sorridono. Un compagno conta gli sbadigli in ciascun gruppo; confrontate i risultati e discutete se l'esperimento è stato abbastanza preciso.