Il Mentenauta · Scheda didatticaPrimaria · Scienze, Educazione alimentare, Matematica
Perché si mette il sale nell'acqua della pasta?
Il sale si mette nell'acqua della pasta per darle sapore. La pasta secca è fatta solo di semola e acqua, senza sale: mentre cuoce assorbe l'acqua della pentola e, con essa, il sale, che arriva fin dentro. Sulla temperatura di ebollizione l'effetto è minimo: circa due decimi di grado.
In breve
- Il sale nell'acqua della pasta serve a darle sapore.
- La pasta assorbe l'acqua salata mentre cuoce, così il sale arriva anche dentro.
- Il sale alza la temperatura di ebollizione di pochissimo, circa due decimi di grado.
- Si mette quando l'acqua bolle, per non rovinare il fondo della pentola.
Parole chiave
- Ebollizione: Il momento in cui un liquido scaldato forma bolle di vapore in tutta la sua massa.
- Sciogliersi: Quando una sostanza, come il sale, si divide in pezzi piccolissimi dentro un liquido e non si vede più.
- Soluzione: Un miscuglio uniforme di una sostanza sciolta in un liquido, come l'acqua salata.
- Semola: La farina ricavata dal grano duro, usata per fare la pasta secca.
- Corrosione: Il lento rovinarsi di un metallo a contatto con alcune sostanze.
Domande di verifica
- Il sale fa bollire l'acqua più in fretta? Perché?
- Che cosa significa la regola 1-10-100?
- Perché il sale messo nell'acqua arriva anche dentro la pasta?
- Perché è meglio aggiungere il sale quando l'acqua bolle?
Esperimento / attività
Con un adulto, sciogli un cucchiaino di sale in mezzo bicchiere d'acqua tiepida e versane un po' in un piattino scuro. Lascia il piattino al sole o vicino a un termosifone per qualche giorno: quando l'acqua sarà evaporata, sul fondo compariranno dei cristallini di sale.