Samsung Galaxy A17 5G
Schermo AMOLED da 6,7 pollici, batteria da 5.000 mAh e sei anni di aggiornamenti: raro a questo prezzo.
- Supporto software molto lungo
- Schermo AMOLED
- Processore Exynos 1330 lento nei giochi
- Schermo a 90 Hz, non 120
Scegliere uno smartphone oggi significa guardare prima gli anni di aggiornamenti e la fotocamera, poi il processore. Qui trovi Samsung, Google, Xiaomi, Motorola e Apple divisi per budget, con i difetti di ognuno.
I prezzi su Amazon cambiano spesso: le fasce sono indicative, controlla sempre il prezzo aggiornato prima di comprare.
Il GPS è una costellazione di circa 30 satelliti in orbita a circa 20.200 km di altezza. Ognuno ha a bordo orologi atomici e trasmette di continuo la propria posizione e l'ora esatta. Il telefono non invia niente: riceve i segnali e misura quanto ci hanno messo ad arrivare. Il segnale viaggia alla velocità della luce, quindi un errore di un milionesimo di secondo vale circa 300 metri. Con quattro satelliti il telefono risolve quattro incognite: le tre coordinate e l'errore del proprio orologio. Gli orologi dei satelliti vanno anche corretti per la relatività: senza correzione l'errore crescerebbe di chilometri al giorno.
Gli smartphone moderni non usano solo il GPS americano: ricevono anche l'europeo Galileo, il russo GLONASS e il cinese BeiDou, e hanno così decine di satelliti a disposizione. I modelli con ricevitore a doppia frequenza usano anche la banda L5 oltre alla L1: confrontando i due segnali correggono il ritardo dovuto alla ionosfera e scartano meglio i segnali riflessi dai palazzi. All'aperto la precisione tipica di uno smartphone è di qualche metro.
Dentro casa i satelliti non si vedono, quindi il telefono stima la posizione dalle reti Wi-Fi e dalle celle telefoniche vicine, confrontandole con database che associano ogni rete a un punto sulla mappa. Lo stesso aiuto, chiamato GPS assistito, scarica le orbite dei satelliti da internet e porta il primo fix da decine di secondi a pochi secondi. Accelerometro, giroscopio e bussola riempiono i buchi, per esempio in galleria.
Samsung promette 6 anni di aggiornamenti anche su molti modelli economici, Google 7 sui Pixel, Apple supporta gli iPhone a lungo. Un telefono aggiornato più a lungo resta sicuro e vale di più quando lo rivendi.
I 200 MP non garantiscono foto migliori. Conta di più la stabilizzazione ottica (OIS) e, se fotografi spesso da lontano, un vero teleobiettivo invece dello zoom digitale.
5.000 mAh sono ormai lo standard Android per arrivare a sera. Controlla anche se l'alimentatore è incluso: molti produttori non lo mettono più in confezione.
Schermo AMOLED da 6,7 pollici, batteria da 5.000 mAh e sei anni di aggiornamenti: raro a questo prezzo.
Batteria da 6.000 mAh, schermo a 120 Hz e fotocamera da 108 MP: tanta sostanza per chi vuole autonomia.
pOLED da 6,67 pollici a 120 Hz, Dimensity 7300 e altoparlanti stereo Dolby Atmos: un Android pulito e reattivo.
Il Pixel economico: fotocamera principale stabilizzata da 48 MP con l'elaborazione di Google e 7 anni di aggiornamenti.
Schermo AMOLED da 6,7 pollici a 120 Hz molto luminoso, corpo sottile e sei anni di aggiornamenti.
Fotocamera principale da 200 MP con stabilizzazione ottica e batteria oltre i 6.500 mAh: autonomia da due giorni per molti utenti.
Chip A19, schermo a 120 Hz e due fotocamere da 48 MP: l'iPhone base più completo degli ultimi anni.
Compatto da 6,3 pollici, con teleobiettivo 3x e 7 anni di aggiornamenti: il top Android per chi non vuole un telefono enorme.
Tensor G5, teleobiettivo 5x anche sul modello base e l'elaborazione fotografica di Google: ottimo per chi fotografa molto.
Dipende da batteria e aggiornamenti. Con 6-7 anni di supporto software il limite diventa la batteria, che di solito perde capacità sensibile dopo due-tre anni e si può sostituire in assistenza.
Il GPS in sé no: riceve solo segnali dai satelliti. Consumano dati le mappe e il GPS assistito, che scarica le orbite dei satelliti. Con le mappe offline puoi navigare anche senza connessione.
Spesso sì: un top di gamma di un anno, scontato, ha fotocamere e schermo migliori di un medio gamma nuovo allo stesso prezzo. Controlla però quanti anni di aggiornamenti gli restano.
128 GB bastano per chi usa soprattutto app e cloud. Se fai molti video o tieni le foto sul telefono, scegli 256 GB: pochi smartphone hanno ancora lo slot microSD.