Il Mentenauta · Scheda didatticaScuola media e superiore · Tecnologia, Fisica, Storia
Cosa diceva il suono del modem?
Il suono del modem era una vera telefonata tra due computer. I primi toni componevano il numero, la nota acuta spegneva i filtri anti eco della linea, i fischi successivi servivano ai modem per presentarsi e provare la qualità del filo, e il fruscio finale erano già i dati. Poi l'altoparlante taceva: eri connesso.
In breve
- Il modem collegava il computer a internet attraverso la linea del telefono.
- Il numero veniva composto con toni formati da due note per ogni cifra.
- Una nota lunga e acuta spegneva i filtri anti eco della rete telefonica.
- I fischi servivano a scegliere lo standard comune e a provare la linea.
- A 56 kilobit al secondo una foto da due megabyte richiedeva quasi cinque minuti.
Parole chiave
- Modem: Apparecchio che trasforma i dati del computer in segnali adatti a viaggiare su una linea e viceversa.
- Frequenza: Il numero di vibrazioni al secondo di un suono: più è alta, più la nota è acuta.
- Provider: L'azienda che fornisce il collegamento a internet.
- Kilobit al secondo: Unità che misura la velocità di trasmissione: mille bit trasmessi ogni secondo.
- Protocollo: Un insieme di regole che due apparecchi seguono per capirsi e scambiarsi dati.
Domande di verifica
- Perché il modem doveva spegnere i filtri anti eco della rete telefonica?
- A cosa serviva la fase in cui il modem lanciava fischi a frequenze diverse?
- Quali erano gli svantaggi di collegarsi a internet con il modem rispetto a oggi?
Esperimento / attività
Calcola quanto tempo serve per scaricare una foto da due megabyte, cioè circa sedici milioni di bit, con un modem da cinquantasei kilobit al secondo e con una connessione da cento megabit al secondo. Confronta i risultati: quasi cinque minuti contro meno di un quinto di secondo.