Come si costruisce un palazzo antisismico?
Viene spontaneo pensare che un palazzo, per resistere a un terremoto, debba essere rigido come una roccia. È vero il contrario: un edificio antisismico deve sapersi muovere, nel modo giusto.
Prima guardalo, poi leggi i dettagli
Un minuto di animazione per capire il meccanismo a colpo d'occhio.
Rigido vuol dire fragile
Quando la terra trema, il terreno si sposta avanti e indietro e trascina con sé le fondamenta. Un edificio troppo rigido non riesce ad assecondare quel movimento: accumula sforzi finché si crepa, e può crollare di colpo.
Serve invece una struttura duttile, capace di deformarsi senza spezzarsi. È il ruolo di travi e pilastri in cemento armato ricchi di ferri d'armatura: durante la scossa si piegano un po', e in quella deformazione assorbono e dissipano l'energia del terremoto.
Gli isolatori: staccare il palazzo dal terreno
Anche una struttura duttile, però, riceve la scossa dal suolo, che risale fino all'ultimo piano. Per ridurla si può intervenire alla base.
Tra le fondazioni e l'edificio si inseriscono gli isolatori sismici: cuscinetti fatti di strati di gomma e acciaio. Sono rigidi in verticale, così reggono il peso del palazzo, ma morbidi in orizzontale. Il terreno si muove sotto, gli isolatori si deformano, e il palazzo sopra si muove molto meno.
Gli smorzatori: frenare la cima
Nei grattacieli c'è un problema in più. Anche quando la scossa è finita, o quando soffia un vento forte, la parte alta continua a oscillare come un pendolo rovesciato.
La soluzione è uno smorzatore a massa: un'enorme massa appesa in alto, libera di muoversi. Quando l'edificio oscilla da una parte, la massa per inerzia si sposta dall'altra e ne frena il movimento, come una mano che ferma un'altalena.
La sfera di Taipei
L'esempio più famoso è nel Taipei 101, a Taiwan. Il suo smorzatore è una sfera d'acciaio da circa seicentosessanta tonnellate, appesa tra l'ottantasettesimo e il novantaduesimo piano.
È così spettacolare da essere diventata un'attrazione: i visitatori possono vederla da vicino, sospesa nel cuore della torre.
Tre strategie insieme
Un palazzo antisismico mette insieme queste idee: una struttura che si deforma senza rompersi, una base che filtra il movimento del terreno e, negli edifici più alti, un sistema che frena le oscillazioni.
Nessuna di queste fa sparire il terremoto. Ma insieme fanno in modo che l'edificio lo attraversi restando in piedi, e soprattutto proteggendo chi c'è dentro.
Lo sapevi?
- Gli isolatori sismici sono rigidi in verticale ma cedevoli in orizzontale: reggono il peso e lasciano scorrere la scossa.
- La sfera del Taipei 101 pesa circa seicentosessanta tonnellate ed è visibile ai visitatori.
- In un edificio antisismico, una certa deformazione è voluta: serve a dissipare energia.
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