Come si costruisce una diga?
Per fermare un fiume non basta un muro di cemento: l'acqua spinge, filtra, scavalca. Costruire una diga è una sequenza di problemi da risolvere, uno dopo l'altro, e uno di questi senza un trucco avrebbe richiesto più di cent'anni.
Prima guardalo, poi leggi i dettagli
Un minuto di animazione per capire il meccanismo a colpo d'occhio.
Prima di tutto, spostare il fiume
Il primo ostacolo è il più ovvio: non si può costruire in mezzo all'acqua che scorre. Prima di posare un solo blocco bisogna mettere all'asciutto il cantiere.
La soluzione è scavare delle gallerie di deviazione nella roccia ai lati della valle e farci passare il fiume. Per la diga di Hoover, negli Stati Uniti, ne furono scavate quattro, larghe circa quindici metri ciascuna. Solo quando il fiume corre dentro la montagna il letto resta libero.
Fondazioni sulla roccia viva
Il letto del fiume, una volta asciutto, non è un buon appoggio: è pieno di sabbia e ghiaia. Si scava allora fino a raggiungere la roccia viva, l'unico terreno abbastanza solido per reggere un peso del genere.
Ma anche la roccia ha crepe, e l'acqua sotto pressione le troverebbe. Per questo nelle fessure si inietta cemento, fino a decine di metri di profondità: nel caso di Hoover si arrivò a circa quarantacinque metri. È una specie di sigillo sotterraneo che impedisce all'acqua di passare sotto la diga.
Perché una diga è un triangolo (e un arco)
Un muro dritto e uniforme non reggerebbe. La spinta dell'acqua cresce con la profondità: a cento metri sotto la superficie, ogni metro quadro di parete riceve circa cento tonnellate. In alto la spinta è piccola, in basso è enorme.
Ecco perché la sezione di una diga a gravità è un triangolo: larghissima alla base e sottile in cima. Hoover ha uno spessore di circa duecento metri al piede e appena quattordici in cima.
C'è un secondo trucco: la diga viene curvata verso il lago, come un arco sdraiato. In questo modo parte della spinta dell'acqua non viene sopportata solo dal muro, ma viene scaricata sulle pareti di roccia del canyon.
Sfioratori e turbine
Se piove troppo il lago sale, e l'acqua potrebbe scavalcare la diga, cosa che per molte dighe è pericolosissima. Ai lati si costruiscono quindi gli sfioratori: grandi canali che portano via l'acqua in eccesso in modo controllato.
Infine, tutta quell'acqua ferma è energia. Scende dentro condotte forzate, fa girare le turbine e i generatori producono elettricità: quella di Hoover basta per più di un milione di persone.
Il problema dei cent'anni
Il cemento, mentre fa presa, produce calore. In un getto enorme quel calore resta intrappolato all'interno e si disperde lentissimamente. Se Hoover fosse stata gettata in un pezzo unico, avrebbe impiegato circa centoventicinque anni a raffreddarsi, e nel frattempo si sarebbe crepata.
La soluzione fu costruirla a blocchi separati, attraversati da più di novecento chilometri di tubi in cui circolava acqua gelata. Il calore veniva portato via in fretta e la diga poteva crescere senza spaccarsi.
Lo sapevi?
- La diga di Hoover è stata costruita a blocchi, come un enorme gioco di costruzioni, proprio per farla raffreddare più in fretta.
- Dentro il calcestruzzo di Hoover furono posati più di novecento chilometri di tubi per l'acqua di raffreddamento.
- Una diga ad arco scarica parte della spinta dell'acqua sui fianchi della valle, non solo sul proprio peso.
Fonti: U.S. Bureau of Reclamation, Hoover Dam
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