Come si formano le nuvole?
Una nuvola sembra un batuffolo di cotone, ma è fatta di miliardi di goccioline d'acqua piccolissime. Nasce quando l'aria carica di vapore sale verso l'alto, si raffredda e il vapore torna acqua attorno a minuscoli granelli di polvere.
Le nuvole si formano quando l'aria calda e umida sale verso l'alto. Salendo si espande e si raffredda, e il vapore acqueo invisibile si condensa in goccioline minuscole, attaccandosi a granelli di polvere, sale o fumo. Quando le goccioline sono miliardi diventano visibili: è la nuvola. Molto in alto, dove fa più freddo, si formano cristalli di ghiaccio.
Da dove arriva l'acqua delle nuvole?
L'acqua delle nuvole viene dal mare, dai laghi, dai fiumi, dalle pozzanghere e perfino dalle foglie degli alberi. Il Sole scalda l'acqua e una parte diventa vapore acqueo: un gas invisibile che si mescola all'aria.
Il vapore è sempre intorno a noi, anche in una giornata limpida. Non lo vediamo perché è un gas, come l'aria stessa. Lo noti solo quando torna liquido: per esempio quando una bottiglia presa dal frigorifero si copre di goccioline, o quando il vetro del bagno si appanna dopo la doccia.
Ecco il primo segreto: una nuvola non è vapore. È vapore che è già tornato acqua, in gocce così piccole che restano sospese.
Perché l'aria che sale si raffredda?
L'aria calda è più leggera di quella fredda, quindi sale, come la mongolfiera. Può salire anche perché il vento la spinge contro una montagna, oppure perché incontra una massa d'aria più fredda e le scivola sopra.
Più si va in alto, meno aria c'è sopra a premere. L'aria che sale si trova con meno pressione intorno, si espande e, espandendosi, si raffredda. Succede la stessa cosa quando spruzzi una bomboletta: il gas che esce si allarga e la bomboletta diventa fredda.
Il numero da ingegnere è questo: l'aria secca che sale si raffredda di quasi 10 gradi ogni chilometro. Ecco perché in montagna fa più freddo che al mare, e perché d'estate sulle cime puoi trovare la neve.
Lo puoi vedere con i tuoi occhi in una giornata d'estate. Al mattino il cielo è limpido; verso mezzogiorno il Sole ha scaldato il terreno, l'aria calda comincia a salire in bolle invisibili e, poco dopo, in cima a ogni bolla spunta un batuffolo bianco. Le nuvole hanno tutte la base alla stessa altezza, piatta come un pavimento: è la quota dove l'aria diventa abbastanza fredda da far condensare il vapore.
Come fa il vapore a diventare goccioline?
L'aria fredda riesce a tenere meno vapore di quella calda. Quando l'aria che sale arriva a una certa temperatura, il vapore in più è costretto a tornare liquido. Questo passaggio da gas a liquido si chiama condensazione.
Ma il vapore ha bisogno di un appoggio. Nell'aria ci sono granelli piccolissimi di polvere, sale marino, sabbia, fumo o polline. Si chiamano nuclei di condensazione e misurano circa due decimillesimi di millimetro. Il vapore si attacca a loro e forma una gocciolina.
Una gocciolina di nuvola è larga in media due centesimi di millimetro: servirebbero 50 goccioline in fila per fare un millimetro. Da sola è invisibile. Quando sono miliardi, insieme diffondono la luce del Sole e vediamo una forma bianca. Il motivo per cui sono bianche e non azzurre lo trovi in perché il cielo è blu.
Se in cima alla nuvola fa molto freddo, sotto lo zero, il vapore può diventare direttamente cristalli di ghiaccio. Le nuvole più alte e sfilacciate sono fatte proprio di ghiaccio.

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Una nuvola pesa tantissimo. Il Servizio geologico degli Stati Uniti ha fatto il conto per una nuvola a cumulo grande come un cubo di un chilometro per lato: contiene circa mezzo grammo d'acqua per metro cubo, cioè in tutto circa 500 tonnellate. Quanto un centinaio di elefanti!
Eppure non cade, perché quel peso è distribuito in miliardi di goccioline minuscole sparse in un volume enorme. Una gocciolina così piccola cade lentissima, circa un centimetro al secondo, e basta una leggera corrente d'aria che sale per tenerla su.
Le cose cambiano quando le goccioline si scontrano e si uniscono. Per fare una sola goccia di pioggia ne servono circa un milione. A quel punto la goccia è troppo pesante e cade: lo racconto in perché piove.
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VEDI LA LISTA →Perché le nuvole hanno forme così diverse?
Il primo a dare un nome alle nuvole fu l'inglese Luke Howard, un farmacista appassionato di meteorologia, nel 1802. Usò parole latine: cumulus, cioè mucchio, per i batuffoli gonfi; stratus, cioè strato, per le coltri grigie; cirrus, cioè ricciolo, per i filamenti alti; nimbus, cioè pioggia, per quelle che portano acqua.
Oggi i meteorologi riconoscono dieci tipi principali di nuvole. La forma dipende da come sale l'aria. Se sale in fretta, in colonne, nascono i cumuli, che possono crescere fino a diventare i giganteschi cumulonembi dei temporali. Se sale piano su una grande area, si forma uno strato uniforme.
La prossima volta che guardi il cielo, prova a riconoscerle: i cirri, sottili come capelli, sono quasi sempre i più alti, mentre gli strati grigi e bassi sono quelli che coprono il cielo per giornate intere.
Lo sapevi?
- Una nuvola a cumulo di un chilometro cubo contiene circa 500 tonnellate d'acqua.
- Per formare una sola goccia di pioggia servono circa un milione di goccioline di nuvola.
- I nomi delle nuvole, come cumulo e cirro, li ha inventati il farmacista inglese Luke Howard nel 1802.
Domande frequenti
Di che cosa sono fatte le nuvole?
Sono fatte di goccioline d'acqua piccolissime e, quando fa molto freddo, di cristalli di ghiaccio. Non sono fatte di vapore, che invece è invisibile.
Perché le nuvole sono bianche o grigie?
Le goccioline diffondono tutti i colori della luce allo stesso modo, e tutti i colori insieme danno il bianco. Quando la nuvola è molto spessa fa passare poca luce e da sotto la vediamo grigia.
Quanto pesa una nuvola?
Un cumulo grande come un cubo di un chilometro di lato contiene circa 500 tonnellate d'acqua. Resta sospeso perché quel peso è diviso in miliardi di goccioline leggerissime.
La nebbia è una nuvola?
Sì, la nebbia è una nuvola che si forma a contatto con il terreno. Nasce quando l'aria vicino al suolo si raffredda abbastanza da far condensare il vapore.
Scheda didattica stampabile
Riassunto, parole chiave, domande di verifica e un esperimento. Primaria · Scienze, Geografia.
Fonti: U.S. Geological Survey, Water Science School: How much does a cloud weigh?; Royal Meteorological Society, Cloud names and cloud classifications; Encyclopaedia Britannica, Lapse rate; University of Hawaii, Atmospheric Processes and Phenomena: Precipitation processes
Come citare questa pagina
de Pasquale, A. (2026). Come si formano le nuvole?. Il Mentenauta. https://mentenauta.it/perche/come-si-formano-le-nuvole/
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