Il Mentenauta
MUSCOLI MINUSCOLI

Perché ci viene la pelle d'oca?

La pelle d'oca è opera di muscoli minuscoli attaccati alla base di ogni pelo. Quando il sistema nervoso dà il segnale, per il freddo o per un'emozione, si contraggono, raddrizzano i peli e fanno comparire i puntini sulla pelle.

IN BREVE

La pelle d'oca viene quando minuscoli muscoli attaccati alla base dei peli, i muscoli erettori del pelo, si contraggono e li raddrizzano. Il comando arriva in automatico dal sistema nervoso simpatico, con il freddo o con un'emozione forte. Negli animali con la pelliccia serve a trattenere aria calda o a sembrare più grandi.

Che cos'è la pelle d'oca?

Ti è capitato uscendo dalla doccia in una stanza fredda, o ascoltando una canzone che ti emoziona: la pelle delle braccia si riempie di piccoli rilievi e i peli si alzano. Gli scienziati la chiamano piloerezione, cioè «raddrizzamento dei peli».

Il nome comune viene dall'aspetto: la pelle diventa simile a quella di un'oca spennata, con tanti puntini in rilievo nei punti in cui crescevano le piume. In altre lingue si usano immagini simili: in inglese si parla di oca, in spagnolo di gallina.

Succede in pochi istanti e senza che tu lo decida: è un riflesso automatico, come lo starnuto o il battito del cuore che accelera.

Cosa succede sotto la pelle?

Ogni pelo nasce da una piccola tasca nella pelle, il follicolo. Attaccato a ogni follicolo c'è un muscolo minuscolo, il muscolo erettore del pelo. È così piccolo che non si vede a occhio nudo, ma funziona come un tirante.

Quando si contrae tira il follicolo e raddrizza il pelo, che normalmente sta un po' inclinato. La pelle intorno viene tirata a sua volta e si forma il rilievo che vediamo. Migliaia di questi tiranti che lavorano insieme trasformano un braccio liscio in una superficie a puntini.

A dare il comando è il sistema nervoso simpatico, la parte del sistema nervoso che lavora da sola, senza che ce ne accorgiamo, e prepara il corpo ad agire. È lo stesso sistema che fa battere più forte il cuore quando ti spaventi. Il messaggio arriva ai muscoli attraverso una sostanza chimica chiamata noradrenalina.

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A cosa serve negli animali?

Per capire la pelle d'oca bisogna guardare chi ha ancora una pelliccia vera. Quando un mammifero peloso ha freddo, alza il pelo: tra un pelo e l'altro resta intrappolata più aria, e l'aria ferma è un ottimo isolante. È lo stesso principio del piumino d'inverno o dell'intercapedine d'aria nei muri di una casa ben costruita.

Il secondo uso è sembrare più grandi. Un gatto spaventato gonfia il pelo e la coda; un istrice alza gli aculei, che sono peli trasformati. Davanti a un nemico, apparire più grossi può bastare a farlo desistere. Charles Darwin descrisse questi comportamenti nel 1872, nel suo libro sull'espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali.

Noi abbiamo ereditato lo stesso meccanismo dai nostri antenati. Solo che i nostri peli sono così corti e sottili che alzarli non scalda quasi per niente e non spaventa nessuno.

Allora a noi non serve a niente?

Per molto tempo si è pensato che fosse un semplice ricordo dell'evoluzione, come il coccige che resta della coda. Nel 2020, però, uno studio pubblicato sulla rivista Cell da ricercatori dell'Università di Harvard, guidati da Ya-Chieh Hsu, e della National Taiwan University ha scoperto qualcosa in più.

Lavorando sui topi, hanno visto che il nervo e il muscolo della pelle d'oca sono collegati anche alle cellule staminali del follicolo, quelle che servono a far crescere peli nuovi. Il muscolo fa da ponte: tiene il nervo attaccato alle staminali. Con il freddo prolungato il nervo diventa più attivo, libera più noradrenalina e spinge le staminali a lavorare. Nei topi esposti al freddo, i peli nuovi hanno cominciato a crescere in meno di due settimane.

La pelle d'oca, quindi, avrebbe due effetti: uno immediato, alzare i peli, e uno più lento, far crescere una pelliccia più folta quando il freddo dura a lungo. Gli autori pensano che la scoperta possa aiutare a capire meglio la caduta dei capelli, ma per ora sono ricerche di laboratorio sugli animali.

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Perché ci viene anche con la musica o le emozioni?

Il sistema nervoso simpatico non si accende solo con il freddo. Si attiva anche con la paura, la sorpresa, la commozione. Ecco perché la pelle d'oca arriva nella scena più tesa di un film, davanti a un panorama che toglie il fiato o quando senti l'inno cantato da uno stadio intero.

Con la musica il fenomeno è stato studiato a fondo. Nel 2011 un gruppo di ricercatori della McGill University, in Canada, ha mostrato che nei momenti di massima emozione di un brano il cervello libera dopamina, la stessa sostanza coinvolta nel piacere del cibo e delle ricompense.

Non a tutti succede con la stessa facilità: c'è chi prova i brividi a ogni canzone e chi quasi mai. È un altro esempio di come il corpo reagisca da solo a ciò che proviamo, proprio come uno starnuto o uno sbadiglio. Se ti incuriosiscono questi riflessi, leggi perché lo sbadiglio è contagioso.

Se invece noti brividi frequenti senza un motivo, insieme ad altri disturbi, rivolgiti al medico.

Lo sapevi?

  • Gli aculei dell'istrice sono peli trasformati, e si sollevano con un meccanismo simile a quello della nostra pelle d'oca.
  • Nei topi il freddo prolungato attiva i nervi della pelle d'oca, che fanno ripartire la crescita dei peli: lo ha scoperto uno studio di Harvard pubblicato nel 2020.
  • In spagnolo la pelle d'oca si chiama «piel de gallina», pelle di gallina.

Domande frequenti

Perché ci viene la pelle d'oca quando abbiamo freddo?

Il freddo attiva il sistema nervoso simpatico, che fa contrarre i muscoli alla base dei peli. Negli animali con la pelliccia i peli alzati trattengono uno strato d'aria che isola dal freddo.

Perché la musica fa venire la pelle d'oca?

Le emozioni forti attivano lo stesso sistema nervoso che risponde al freddo. Gli studi mostrano che nei momenti più emozionanti di un brano il cervello libera dopamina, legata al piacere.

Anche gli animali hanno la pelle d'oca?

Sì, molti mammiferi alzano il pelo con lo stesso meccanismo, per esempio i gatti quando hanno paura o freddo. Nel loro caso l'effetto si vede molto di più, perché la pelliccia è folta.

Cos'è il muscolo erettore del pelo?

È un muscolo minuscolo collegato a ogni follicolo pilifero. Quando si contrae porta il pelo in posizione verticale e crea il piccolo rilievo sulla pelle.

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Fonti: Shwartz Y. e colleghi, Cell types promoting goosebumps form a niche to regulate hair follicle stem cells, Cell (2020); National Institutes of Health, NIH Research Matters: What goosebumps are for (2020); Darwin C., The Expression of the Emotions in Man and Animals (1872); Salimpoor V. N. e colleghi, Anatomically distinct dopamine release during anticipation and experience of peak emotion to music, Nature Neuroscience (2011)

Come citare questa pagina

de Pasquale, A. (2026). Perché ci viene la pelle d'oca?. Il Mentenauta. https://mentenauta.it/perche/perche-ci-viene-la-pelle-d-oca/

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