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Perché il ghiaccio è pericoloso per un aereo?

Basta uno strato sottile, ruvido come carta vetrata, per cambiare il comportamento di un'ala. Il ghiaccio è uno dei nemici più studiati dell'aviazione: vediamo perché, e quali difese hanno gli aerei.

IL VIDEO

Prima guardalo, poi leggi i dettagli

Un minuto di animazione per capire il meccanismo a colpo d'occhio.

Come vola un'ala

Di recente un jet privato è precipitato in Florida poco dopo che il pilota aveva segnalato la presenza di ghiaccio. Le cause le stabiliranno le indagini, ma la domanda resta: perché il ghiaccio preoccupa tanto chi vola?

Per capirlo bisogna partire dalla forma dell'ala. Il profilo è curvo sopra e più piatto sotto: l'aria che passa sopra scorre più veloce, la pressione cala, e l'ala viene spinta verso l'alto. Questa spinta si chiama portanza, ed è ciò che tiene in aria l'aereo. Funziona però solo se l'aria scorre liscia e aderente alla superficie.

Gocce sotto zero che restano liquide

Dentro alcune nuvole ci sono goccioline d'acqua a temperature sotto lo zero che, nonostante questo, restano liquide. Si dicono sopraffuse: sono in equilibrio instabile e aspettano solo un appiglio per congelare.

Quando colpiscono il bordo d'attacco dell'ala, quell'appiglio arriva: gelano all'istante e si accumulano, strato dopo strato, proprio nel punto più delicato del profilo.

Meno portanza, più resistenza

Il ghiaccio cambia la forma dell'ala. L'aria non scorre più liscia, si stacca dalla superficie e forma vortici. Il risultato è doppio: la portanza cala e la resistenza aumenta.

Nei test in galleria del vento, uno strato di ghiaccio ruvido come carta vetrata grossa ha ridotto la portanza fino al trenta per cento e aumentato la resistenza fino al quaranta. Così l'ala può andare in stallo, cioè perdere bruscamente portanza, prima del previsto, anche a una velocità che di solito sarebbe sicura.

C'è poi un rischio meno visibile: il ghiaccio può ostruire i sensori che misurano la velocità. I piloti rischiano di leggere valori sbagliati proprio nel momento in cui servirebbero di più.

Le difese contro il ghiaccio

Gli aerei hanno diverse protezioni. Su molti jet il bordo dell'ala viene riscaldato con aria calda prelevata dai motori, così il ghiaccio non si forma. Altri velivoli usano camere di gomma sul bordo d'attacco che si gonfiano e rompono lo strato già formato.

A terra, prima del decollo, l'aereo viene spruzzato con liquidi antighiaccio. E l'ultima difesa sono le scelte dei piloti: cambiare quota o rotta per uscire dalle nuvole più fredde, dove le gocce sopraffuse sono più abbondanti.

Lo sapevi?

  • L'acqua può restare liquida anche sotto zero, se non trova un punto da cui iniziare a congelare.
  • Su molti jet l'aria calda per sghiacciare le ali viene presa direttamente dai motori.
  • Il liquido spruzzato sugli aerei in inverno serve sia a togliere il ghiaccio sia a impedirgli di riformarsi per un po'.

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